di Giuseppe Pirlo

Professore Ordinario Università di Bari Aldo Moro
Referente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro per Agenda Digitale e Smart City – Presidente AICA Puglia

Lo sviluppo tecnologico ha portato con sé la possibilità di acquisire e memorizzare una quantità di dati impensabile fino a qualche anno fa. I dispositivi connessi alla rete, già oggi diversi miliardi, aumenteranno considerevolmente nei prossimi dieci anni. Oltretutto se oggi alla rete sono soprattutto connessi i nostri smartphone, attraverso i quali comunichiamo perlopiù attraverso i social network, tra qualche anno alla rete saranno sempre più connessi nuovi dispositivi, come semafori e cassonetti dell’immondizia, autovetture ed elettrodomestici, edifici, contatori, videocamere di videosorveglianza, dispositivi elettromedicali. I dati rappresentano quindi una risorsa di grande valore per semplici cittadini, pubbliche amministrazioni e imprese, nell’ottica anche dello sviluppo delle città del futuro, le cosiddette “Smart City”.

Pur tuttavia la gestione dei dati impone nuove importanti riflessioni che la politica e le istituzioni non possono ignorare, come quelle legate al rapporto tra trasparenza dei dati, sicurezza e privacy. E’ questo ad esempio il caso dei dati sensibili di tipo sanitario. A chi piacerebbe vedere i propri dati sanitari diffusi su internet? D’altro canto è chiaro perché sempre più spesso si parla di questi dati come del “petrolio” della nostra epoca, in quanto è attraverso l’analisi dei dati che le moderne tecniche dell’intelligenza artificiale permettono di estrarre nuova conoscenza e di migliorare la qualità della vita e sostenere nuovo sviluppo.

Ecco quindi l’esigenza da un lato di rafforzare un sistema territoriale integrato di gestione dei dati pubblici che si basi principalmente su competenze e data center pubblici, ma che veda dall’altro lato il coinvolgimento di operatori privati che possano utilizzare i dati e creare nuovo valore sociale ed economico.

A questo tema l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha dedicato un workshop che si svolgerà il giorno 5 febbraio 2018 nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo, in Piazza Umberto I, dalle 15,00 alle 19.00 (https://www.eventbrite.com/e/la-gestione-dei-dati-da-obbligo-normativo-a-opportunita-di-sviluppo-tickets-42157119078?aff=efbeventtix). Il workshop sarà un’occasione importante nel quale esponenti delle istituzioni del nostro territorio potranno confrontarsi con esperti e portatori di interesse sulle politiche da implementare per cogliere al meglio le enormi opportunità legate alla gestione dei dati in Puglia.

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